Ago 182005
 
  • produttore : logo
  • anno di produzione 2002
  • materiale: Metallo presso fuso – Plastica
  • composizione: Shin Getta, set di pugni, 2 ali,
    Tomahawk Falce
  • altezza :
  • peso :
  • manuale: cartaceo, a colori, lingua giapponese.
  • acquisto: Lucca Comics 2003
  • assemblaggio : ★★★½☆
  • finitura e colore : ★★★½☆
  • posa e articolazione : ★★★☆☆
  • *estetica : ★★★½☆
  • confezionamento : ★★☆☆☆
  • Media: ★★★☆☆

* in questa recensione il campo fedeltà è sostituito con un giudizio estetico

Inizialmente avevo volutamente ignorato tutte le versioni BLACK in circolazione siano esse Bandai o di altro produttore.
Poi con il passare del tempo ho avuto delle occasioni per l’acquisto di alcuni pezzi, e così qualche black è entrato a far parte della mia collezione.

Questo Shin Getta “devil wing” è l’ultimo nonché il più interessante.

Originariamente doveva essere un’edizione stra-limitata., ma come succede spesso alla fine di limitato non è rimasto un gran che e quindi sono riuscito a trovarlo intorno ai 90Euro.

Dico subito che il modello a livello di costruzione è identico all’originale colorato (come anche le altre miriadi di limited version); quindi pesante e con buona articolazione. Rispetto al fratello però si nota una finitura più grossolana ed anche le articolazioni sembrano più cedevoli. Per fare un esempio i pugni, che si inseriscono a forza, dopo un paio di cambi diventano cedevoli, cosa che nel vecchio modello non è mai
accaduta.

La confezione è praticamente identica a quella del normal color, se si esclude la presenza della falce (che non ricordo di aver visto nella serie animata) inserita anche in altre special versioni.

La particolarità di questo modello, unico nel suo genere è anche il motivo per cui l’ho acquistato risiede non tanto nella colorazione che risulta comunque elegante e ben fatta, ma nella
FLUORESCENZA di alcune parti. In particolare si illuminano al buio tutte le zone verdi del volto e le parti semitrasparenti (dove si intravedono i meccanismi interni per intenderci). Il tutto fa davvero un certo effetto e si ispira molto alle scene iniziali dell’ OAV, quando si vede lo SHINGETTER al buio. La tinta fluorescente di per se è di ottima qualità e molto luminosa, aumentando l’effetto.

Meno interessante ed a parer mio elegante la fluorescenza assegnate anche alla lama dell’ormai mitico gigantesco Tomahawk ed alla semi conosciuta falce.

Altra caratteristica tipica di questo modello sono le gigantesche ali a pipistrello; anch’esse di grande effetto, ma prive del meccanismo a scatto per l’apertura, un peccato!

Tirando le somme, mi sento di consigliare questo modello solo a chi non fa del purismo un dogma. Se si riesce a sorvolare su questo, lo si può apprezzare sicuramente per l’imponenza e per l’eleganza,
specie se esposto con le ali montate che rendono ancora più “cattivo” il “mostriciattolo”.