Gen 082008
 

dai2Molto spesso mi son trovato a discutere sull’effettiva qualità dei modelli nuovi che compongono la mia collezione. Per molti è automatico paragonare questi, con i vecchi giocattoli, lamentando che ‘sti nuovi prodotti sono troppo fragili, sono fatti per non durare.

E’ vero, alcuni modelli, come il Gx01 di bandai hanno, col tempo presentato un certo decadimento dei materiali, soprattutto plastici, ma i casi erano sporadici e comunque son sempre stato contrario a confrontare prodotti destinati all’esposizione con giocattoli nati per essere massacrati.

Però il regalo di natale che mi son fatto quest’anno mi ha fatto ricredere in buona parte.

Dopo molti tentativi ero riuscito a mettere le mani sul primo DAIGOKIN di casa MARMIT il Mazinga Z prima versione del 1999.

Tutto contento aspetto di riceverlo, apro la confezione e noto i primi problemi. Tutte le vernici presentano bolle da evaporazione. Il mio Mazinga si è preso la varicella! Proseguo nell’esame, già arrabbiato e deciso a reclamare per il prodotto, quando estratto dalla confezione mi si evidenzia il dramma. dai1Collo rotto, femore destro spezzato… potete immaginare il minestrone primordiale condito di odio per il mond, tristezza, rassegnazione, rabbia verso il venditore.

Ripongo il tutto deciso a rispedire, il tanto agognato oggetto. Soldi semi buttati, la concreta sensazione di aver perso l’ennesima occasione di avere un modello da tempo cercato.

Mi informo e scopro invece che il venditore centra poco o nulla. Il mio non è il solo a presentare questi problemi, manifestatisi col passare del tempo. Ancora indeciso, riapro la confezione e nell’estrarre il Mammozzo, mi resta in mano anche la seconda gamba! Ho la certezza! Il vecchio mazzinga soffre di de-generazione da vecchiaia. Oltre alle crepature della vernice e di parte delle tibie, sembra che la lega di alluminio di cui è composto sia diventata molto fregiale quasi biscottata, lasciando presagire amare conseguenze.

Così avviso, chi è ancora deciso a cercare questa prima versione: statene alla larga, meglio aspettare la ristampa che dovrebbe uscire a breve. Intanto mi adopererò per rimettere in piedi il bambinone e se magari conoscete qualche bravo ed economo carrozziere, anche a riverniciarlo.

Aggiornamento: ho cominciato che le operazioni ortopediche necessarie. Il pernio del collo per il momento è stato solamente incollato con del semplice cianoacrilato (Attack), dato che si trattava di materiale plastico e non sottoposto a particolari sforzi dovrebbe risultare sufficientemente tenace. Il problema è che lo spessore del pernio sembra “nativamente” inferiore a quello dell’incastro del busto, sommato allo spessore della vernice. Questo spiegherebbe anche la rottura, dovuta alla trazione esercitata per un lungo periodo.

Per quanto riguarda i femori, l’operazione sarà più complessa, ma prevedo di inserire una vite alla base del collo del femore con inframezzo di colla bi componente (acciaio liquido) e spessore (rondella) di diametro adeguato. Sempre sperando che il materiale regga e non continui a creparsi:

schema

punti di frattura

schema2

ipotesi d’intervento

 

Leggi la conclusione: qui

  3 Commenti per “Un bel regalo di Natale…”

  1. Thanks, GetterMario. Yes, 2008 will be a rich year of models: Shin jeeg, GodMars, Rainden, Gurren Lagann… how many moneies!!! 😛

  2. Plutôt un Marmitt (C’est le décalage horraire^^)

  3. Merci pour cet article Calimero, il faut avoir du courage pour mettre en morceaux un Mazinger Z SOC ^^
    Quelque chose que j’oserais pas essayer mais qui est vraiment intéressant.

    Et bonne et heureuse année 2008 l’ami, c’est l’année du Kotetsu Shin Jeeg en SOC !!!