Giu 172003
 

titolo

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  • produttore: bandai_logo
  • anno di produzione 2003
  • materiale: Metallo presso fuso – Plastica
  • accessori: gande spada “dankuken”, fucile componibile (5 pezzi)”daigun” ;grande aliante con ali pieghevoli”booster”
  • altezza: 258 mm (corpo principale) 360 mm (complessivo)
  • peso: 1 Kg
  • manuale: cartaceo, a colori, libretto per il montaggio lingua giapponese, molto dettagliato
  • acquisto: Fumetteria
  • assemblaggio : ★★★★☆
  • finitura e colore : ★★★★☆
  • posa e articolazione : ★★★★☆
  • fedeltà : ★★★½☆
  • confezionamento : ★★★★☆
  • Media: ★★★★☆

singoli pezzi e trasformazioni

  • eagle figter
    • Animal Mode – Aquila Meccanica
    • Humanoid ModeRobot Umanoide, armato di Eagle Beam Gun, un fucile laser. ..(diventa la testa del Dancougar)

 

  • big moth
  • Vehicle Mode – Carro Armato Pesante, armato con un  Cannone dirompente e 4 mitragliatrici
  • Animal Mode – Mammuth Meccanico
  • Humanoid ModeRobot Umanoide armato di cannone  retrattile dirompente e beam gun(diventa il corpo centrale del Dancougar)

 

  • land cougar

 

 

  • Vehicle Mode – Carro Armato d’assalto dotato di cannone

 

 

 

  • Animal Mode – Puma meccanico
  • humanoid modeRobot Umanoide, armato diCougarBeam Gun.( diventa il piede sinistro).
  • Land ligar
    • Vehicle Mode Carro Armato d’Assalto, armato con Cannoni Laser e Mitragliatrici
    • Animal Mode – Leone Meccanico, armato di Laser e doppio cannone dirompente
    • Humanoid ModeRobot Umanoide armato di Liger Beam Gun (diventa il piede destro)

 

 

Non è facile,al di là di una valutazione strettamente tecnica,esprimere un’opinione su di un pezzo la cui trasposizione in anime (fatto salvo il pur valido oav “Godd bless Dancougar) non ha mai raggiunto l’Italia…. Infatti,quel “retaggio romantico” tanto caro a chi colleziona riedizioni di vecchi robot,risulta qui,per ovvi motivi,totalmente assente! Ogni appassionato,infatti,non mancò di storcere il naso quando,quasi Un anno fa ,si seppe che il successivo modello della linea “soul of chogokin” sarebbe stato il semi-sconosciuto “Dancougar”…..poi cominciarono a diffondersi le prime foto,seguite da nuovi scatti sempre più precisi,e la delusione della mancata rinascita di un pezzo conosciuto,si accompagnò pian piano alla curiosità verso un modello nuovo e,stando alle immagini,davvero imponente e poliedrico… Il gx-13 si separa in quattro componenti singoli,i quali assumono più varianti da combattimento,ogni pezzo,infatti può trasformarsi in robot,veicolo ed animale….fatto salvo per il piccolo “eagle fighter ” che può assumere solo la prima e la terza delle raffigurazioni (che. se vogliamo, racchiude comunque le ultime 2!). La confezione,una volta aperta,presenta il robot separato in modalità antropomorfa… al centro della scatola troneggia il grosso “bigh moth “, corpo centrale del Dancougar,quidi l'”eagle fighter” che ne diviene la testa,il “land cougar” ed il land ligar,rispettivamente trasformabili nel piede sinistro e destro…. nel doppiofondo della confezione trovano spazio gli accessori e il grosso aliante da agganciare alle spalle del robot una volta che quest’ultimo viene assemblato,data la complessità del modello,esaminiamolo nelle sue varie raffigurazioni. modalità robotica separata. 4 componenti,big moth ,land ,cougar, land ligar eagle fighter

A mio avviso è quella che desta più perplessità…..l’estetica dei singoli pezzi è piuttosto singolare,dal mecha molto “pesante” e squadrato..il grosso “big moth” ha comunque una buona mobilità articolare e può assumere varie pose plastiche,molto d’impatto il cannone retrattile con snodo in metallo che può essere nascosto in un apposito alloggiamento sulla schiena o posto in posizione da sparo,al di sopra della testa tramite una asta metallica snodata. Il “land ligar” ed il “land cougar” hanno praticamente le stesse caratteristiche e dimensioni, fatto salvo per alcuni particolari che li differenziano (come da foto) nelle varie raffigurazioni… qui la mobilità lascia un po’ a desiderare,ma stando alla complessità degli sondi ed alle varie trasformazioni,rappresentano comunque un buon compromesso di funzionalità… L’eagle figter,molto piccolo e particolareggiato,può essere definito un gioiellino …snodato quanto basta,perfetto nella meccanica e accurato nella costruzione.

Modalità animale 4 componenti ,big moth land cougar land ligar eagle fighter

senz’altro la modalità separata esteticamente più valida ,i pezzi,per componenti , dimensioni reciproche e mobilità,rappresentano un grande impatto visivo,molto particolare la criniera meccanica del land ligar,che possiede un sistema di snodi che ne permettono la chiusura ed il ribaltamento ed infine di occultare totalmente la testa favorendone la successiva trasformazione, davvero imponente il mammuth,caratterizzato da diversi particolari come le mitragliatrici a scomparsa (impiegabili anche in modalità robotica e nell’assemblaggio finale) e la proboscide orientabile

Modalità veicoli 3 componenti ,big moth land cougar land ligar

In questa configurazione emergono dei dubbi….. infatti,i cingoli del land cougar e del land ligar sono finti….. questo penalizza la veridicità del modello,ma è pur vero che dei piccoli cingoli in gomma avrebbero avuto vita breve… Il Big Moth non è obbiettivamente facile da trasformare (in compenso i cingoli sono funzionanti) e bisogna insistere non poco per far combaciare i punti d’incastro….una volta finita la trasformazione comunque,l’impatto estetico è più che soddisfacente.

Dancougar

…e veniamo all’assemblaggio finale… il Robot è veramente imponente,la trasformazione è complessa ma l’accuratezza costruttiva con cui i tecnici della Bandai hanno lavorato,fa sì che il tutto sia portato a compimento senza problemi,i dettagli sono incredibili… il numero degli snodi consente una sere di pose difficilmente immaginabili,prima dell’acquisto, per un simile “mostro”…(è l’unico S.o.C che può finanche…..sedersi!!!) Una nota più che positiva riguarda poi il gigantesco “aliante” agganciabile alla schiena del mastodonte,dotato di ali pieghevoli (tipo jet scrander) e varie appendici aerodinamiche anch’esse pieghevoli….le mani possono aprirsi e chiudersi e rientrano negli avambracci durante le trasformazioni… il robot è davvero solido e “tiene” bene,cosa questo tutt’altro che secondaria! Molto bella anche la spada,verniciata “a specchio” e lunga praticamente quanto il robot… come il gigantesco fucile,formato dall’unione di tutte le singole armi da fuoco in dotazione…. …Insomma, il Dancougar non può non essere definito un pezzo tecnicamente eccellente e,a parere di chi scrive, esteticamente molto,molto,valido…. Ma l’estetica,si sa è sempre soggettiva…

Credo comunque che ogni collezionista europeo,una volta ammiratane la cura costruttiva non possa non incrociare le dita sperando in una realizzazione qualitativamente simile dedicata,però, a qualche vecchio, robottone trasformabile famoso anche da noi …. incrociamo le dita!