Ago 172005
 
Recensione Soul of Chogokin Gx-10 BossBorot
Produttore:
Data prod.:
Marzo 2002
Materiali:
ABS, PVC, Die-Cast
Accessori:
set di teste, set di mani, piedistallo.
Altezza:
118 (mm)
Peso:
400 (g)
Manuale:
cartaceo, a colori, libretto, lingua giapponese, molto dettagliato
Fornitore:
www.giocattolivecchi.com
Prezzo orig.:
4400 yen

Se si è veri fan delle serie prime serie robotiche di Go Nagai, non si potrà evitare di riconoscere questo mitico “catorcio”.

Boss Robot o Borot, per gli amici, è il personaggio più divertente, ma anche l’ unico effettivo filo che collega le tre serie principali: Manziger Z, Great Maziger e Grendizer. Appare per tutta la durata delle prime due e, come cammeo, anche nella terza.

Boss Robot è il capostipite per tutti quei personaggi che nascono con un destino ben preciso: quello di sdrammatizzare la tensione.

Ogni volta che l’ atmosfera si fa troppo tesa od oscura, basta una scenetta divertente, nella quale spesso veniva tagliuzzato, smontato, sopraffatto ridicolamente dal mostrone di turno, per stemperare ed ammorbidire l’ animo!

Il modello proposto dalla bandai, quindi, è un pezzo che nella collezione dei Soul of Chogokin non DEVE mancare.

Ci sono molti buoni motivi per apprezzare questa riproduzione. In primis risulta perfettamente fedele all’ originale, sia per colorazione che per proporzioni. La qualità di assemblaggio e verniciatura è sicuramente quanto di meglio si possa trovare (anche nei modelli della stessa serie); la posabilità è eccezionale, come la snodabilità che vede l’ ormai collaudato sistema di articolazioni delle braccia, già presentato nel Getter 3 del GX-06; gambe e piedi sono ben articolati in due punti con snodo su due assi; la testa presenta la particolarità si essere uno sferoide con sulla base una placca metallica. Questa si ancora perfettamente nell’ alloggiamento ed è tenuta in posizione da una calamita. Questo sistema permetti, sia la sostituzione veloce della testa, sia una sua totale mobilità sui tre assi. Le plastiche sono ottime e ben rifinite.

Nella confezione oltre alla già citata terna di teste, vi sono due coppie di mani, una aperta e l’ altra a pugno e la solita base per l’ esposizione.

Difetti questo kit ne ha veramente pochi. Il primo riguarda la scarsità di accessori. Va bene che il robot in se non ha, anche in originale, nessun particolare accessorio, ma durante la serie lo vediamo sempre alle prese con qualche trabiccolo inventato per l’ occasione (ciambelle salvagente, improbabili palloni aerostatici, zappe, seghe bastoni puntuti vari), qual cosina di questi potevano mettercela! Altro appunto, ma questo potrebbe essere un problema dell’ esemplare in mio possesso: l’ avambraccio all’ altezza dell’ ultimo snodo prima del polso, tende a sfilarsi.

LA PAGELLA
: ★★★☆☆
: ★★½☆☆
: ★★★★☆
: ★★★★☆
: ★★★★½
Media: ★★★½☆
PRO
  • bel blocchetto di metallo
  • verniciatura ok
  • perfetto da affiancare ai Mazinger vari
  • replica perfettamente la simpatia del personaggio
CONTRO
  • dotazione un po’ limitata
  • l’avambraccio tende a sfilarsi

  Un Commento per “Gx-10”

  1. This is one of Bandai’s best SOCs. I only wished they had made its Borot Spazer too!