Feb 162012
 

Recensione SOUL of Chogokin Gx-23A Zamboace

Produttore:
Data prod.:
1 Novembre 2004
Materiali:
ABS, PVC, diecast
Accessori:
2 set di mani, tremble horn, bird can, zambot magnum con tutti gli accessori per la trasformazione in fucile e lancia granate, cinturone per gli accessori, pettorina e fregio gialli per Zambot , pettorina e fregio doranti per Zambot
Altezza:
130 mm (circa)
Peso:
69 g
Manuale:
pieghevole bianco e nero.
Fornitore:
Jungle.jp
Prezzo orig.:
n.a.
Il voto dei visitatori:
[starrater tpl=45]
La prima comparsa del Gx-23A la possiamo ricondurre alla pubblicazione del libro dedicato alla serie Soul of Chogoni “Project the Soul of Chogoikin” dove veniva data la possibilità, mediante la spedizione di un coupon di acquistare questa versione limited dello Zanboace con alcuni dettagli rivisti ed un paio di bonus parts per lo Zambot versione standard.
Come succede spesso il limited assunse subito una certa quotazione, per poi riposizionarsi un prezzo più ragionevoli ed una reperibilità, tutto sommato, più che buona.

E’ stato grazie a questa combinazione che dopo diverso tempo, ho deciso di inserirlo in collezione, anche perché fra le varie produzioni alternative e/o limitate il Gx-23A non si è mai attestato fra i primissimi posti come apprezzamento e quindi molti pezzi sono ancora in circolazione ed in condizioni pari al nuovo.

 

La confezione

La scatola è ovviamente più piccola rispetto al kit completo, cartonato nella norma, grafica allineata che le produzioni del periodo. L’interno è disposto su due blister trasparenti con un rinforzo in cartone. Come usuale sui limited il bel libretto a colori a più pagine e sostituito da un misero foglietto in bianco e nero. Le 3 stelle ci stanno tutte.

Dotazioni ed accessori

La dotazione è quella standard vista nel Gx-23, chiaramente limitata ai componenti del solo Zamboace. Sono tutti ben alloggiati nei blister trasparenti e ci sono due bonus parts per lo Zambot: il fregio a forma di luna e la pettorina, entrambi con finitura dorata ed a specchio. Avrei preferito che avessero completato le parti, includendo anche le ali, così da rendere coerente la colorazione del modello principale evitando un certo effetto arlecchino. Continua a non piacermi la cintura troppo rigida e grossolana. Anche le mani aperte, essendo le stesse, restano sproporzionate rispetto al corpo principale.

Qualità e finitura

Rileggendo la recensione dello Zambot, Gx-23, alla finitura veniva attribuito un voto decisamente negativo, questo sia in funzione delle plastiche dall’aria assai dimessa, folcloristicamente potremo definirle da ovetto Kinder, sia per la finitura delle stesse, che risulta grossolana, con molti segni degli stampi, bave e graffietti.
Questo Zamboace, diciamo che non si discosta di molto, sicuramente anche nel modello di serie, era l’elemento meglio rifinito e meno plasticoso, per cui qualche punto in più lo ottiene.
Da considerare anche la variabilità delle finiture, visto che nell’esemplare del Gx-23 che ho in possesso è particolarmente scadente come resa.
Il metallo resta localizzato nei femori, questa volta cromati e nel petto. La nuova colorazione degli accessori non aggiunge nulla di più, anzi questo grigio/azzurro forse stona un po’, rispetto al nero della versione originale. Precisi i dettagli del volto, come anche nel modello base.
Per il resto valgono le medesime considerazioni maturate all’epoca delle precedente recensione.

Articolazioni e posabilità

Il piccolo Zamboace è ben articolato, anche se alcune articolazioni lavorano su un solo asse. In particolare i piedi non permettono un posizionamento a gambe divaricate che permetta di far aderire la pianta del piede a terra. I femori non hanno ampia escursione in avanti, ma lateralmente l’articolazione arriva a 90° .La parte superiore del corpo gode di maggior libertà. Le spalle sono pensate per permettere la trasformazione quindi non sono semplicissime da gestire ma offrono buona posabilità, le braccia ed i polsi sono completamente articolati così come i collo. Lo Zamboace, preso da solo presenta una ottima articolarità.

Fedeltà

La fedeltà è forse la parte più riuscita del Gx-23 e quindi non può essere diversamente per questo 23A. La colorazione un po’ diversa degli accessori non è altro che un’interpretazione alternativa della versione animata, mentre le parti cromate e dorate, non aggiungono nulla ne lo tolgono. Il Gx-23 era sulle tre stelle e mezza, così come lo è il Gx-23A.

Riflessioni e soluzioni tecniche

La versione A si differenzia dallo Zamboace per alcuni particolari nella colorazione e per la presenza di due bonus part. Tutti gli accessori che compongono il fucile sono di un colore più chiaro, mentre il corpo principale presenta la colorazione di braccia e femori con finitura cromata e non grigio satinato.
Le bonus parts sono il fregio dello Zambot e la sua pettorina. Come detto sopra, per fare un buon lavoro, avrebbero dovuto fornire in versione dorata tutta la componentistica gialle. Sarebbe stato più corretto ed avrebbe reso sicuramente più appetibile questa uscita.

Conclusioni e Pagella

Sicuramente questo Gx-23A resta poco interessante nel suo complesso. Per quello che offre costa comunque troppo e poi i bonus che da sono incompleti.Può essere preso in considerazione per affiancarlo con un Gx-23 completo se proprio non si vuol andare di coppia.
Consigliato solo agli affezionati e chi non può fare a meno dei limited.

 

LA NOSTRA PAGELLA
: ★★★☆☆
: ★★★☆☆
: ★★☆☆☆
: ★★★★½
: ★★★★½
Media: ★★★½☆
PRO
  • è limited
  • porta alcuni accessori per lo Zambot
CONTRO
  • superfluo
  • caro
  • gli accessori dorati, non sono completi

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