Ago 172005
 

Recensione Soul of Chogokin Gx-08: Afrodite A

Produttore:
Data prod.:
2 Gennaio 2002
Materiali:
ABS, PVC, diecast
Accessori:
2 coppie di mani, missili potenziati, stand con supporto, 2 coppie di missili pettorali, coppia di tappi per le sedi dei missili pettorali, cupolino della cabina.
Altezza:
160 mm circa
Peso:
n.a.
Manuale:
cartaceo, a colori, libretto, lingua giapponese, molto dettagliato
Fornitore:
www.giocattolivecchi.com
Prezzo orig.:
3,675 yen
Il voto dei visitatori:
VN:F [1.9.22_1171]

Le prime serie robotiche di Go Nagai presentavano una peculiarità. Oltre al robot principale era presente una spalla (non troppo invadente) di genere femminile. Il capostipite inizio con ben due “compagne” la prima di queste è stata Aprodite A (Aprhoid A in originale).

Destinate al misero compito di venir distrutte una puntata si e l’ altra pure, i robot femminili erano stati creati giusto come macchietta, e le caratteristiche tecniche date al personaggio non creavano certo problemi di invadenza alle scene eroiche del robot protagonista.

Come primo robot femminile Aprodite “beneficiò” di quanto detto a piene mani, quindi nessuna arma efficace ed una sola coppia di missile, con buona pace dell’ utilità in battaglia.

La confezione

Scatola di ridotte dimensioni e dalla grafica classica. Riprende la cornice tipica dei vecchio S.o.C. per poi mostrare le foto del modello. Lo spesso cartonato, ospita il sarcofago che protegge il corpo principale del modello, i blister bianchi per gli accessori e lo stand, per l’occasione dotato di un braccetto di supporto.

Dotazioni ed accessori

La dotazione è perfettamente corrispondente con quella del robot originale. La confezione contiene il modello in scala con il GX-01, tre coppie di mani, tre coppie di calotte di missile normali ed una di super missili, più una riproduzione integrale dei super missili, supporto che serviva al Mazinger Z per volare, prima dell’invenzione del Jet scrander. Completa il tutto il solito e solido piedistallo. Ottimo e sempre soddisfacente il bel manuale a colori.

Le calotte dei super missili possono essere smontate ed inserite al posto degli oppai missile classici, imitando quanto visto nell’episodio animato. Anche la resa estetica è la stessa, trasformando l’Afrodite in una super maggiorata.

Qualità e finitura

Il modello in se è estremamente curato. La testa in particolare presenta la cupola della cabina di pilotaggio trasparente. E’ visibile l’ interno ed una mini riproduzione di Saiyaca. La cupola è asportabile. Sulla nuca è presente un’incisione che riproduce il portello di accesso.

Come sempre le plastiche sono buone, giunture ed incastri soddisfano appieno anche il più esigente dei collezionisti. La verniciatura è buona, ottima la corrispondenza con la tinta originale, mentre presenta un po’ troppo evidentemente i punti di terminazione.

Altro difetto sono le numerosi viti in vista sulla parte posteriore, che però mostrano con quanta maestria sia stato costruito e progettato il modello e quanto sia ricco di metallo.

I missile pettorali sono sparanti tramite un classico e potente meccanismo a molla.

Articolazioni e posabilità

Per la prima volta un modello in metallo raggiunge un livello di posabilità e snodabilità incredibile. Come potrete vedere dalle foto le pose che il modello può assumere sono infinite, non presentando neanche i tipici problemi di stabilità. Questo è merito sicuramente delle forme meno massicce che il corpo a sembianze femminili del robot presenta rispetto a quelle molto più massicce dei Mazinger, ma soprattutto è grazie ai perni sferici utilizzati un po’ ovunque che si raggiunge un risultato straordinario..

Fedeltà

La fedeltà è buona, considerando la presenza di viti e snodi a vista, che il robot originale, ovviamente non presenta. Le linee e proporzioni sono rispettate ed il particolare desing molto riconoscibile. Ottima la resa in scala rispetto al Mazinger Z.

Riflessioni e soluzioni tecniche

Un progetto davvero ben congegnato questo Gx-08. Una bella sorpresa, per l’ottima stabilità e posabilità. Peccato non aver dotato di un’articolazione alla base della testa, che avrebbe reso quasi perfetto il tutto. Sarebbero stati ottimi anche dei tappini per coprire le viti. Ma non si può avere tutto.

Conclusioni e Pagella

Il Gx-08 è un classico MUST have. Non è un modello che possa vivere da solo in vetrina, trovando la sua ragion di essere insieme al Gx01, tuttavia la qualità complessiva ed il desing particolare dell’Afrodite A lo rendono forse il fembot più significativo, anche se il robot originale resta sempre una mezza pippa.

 

LA NOSTRA PAGELLA
: ★★½☆☆
: ★★★½☆
: ★★★★☆
: ★★★★½
: ★★½☆☆
Media: ★★★½☆
PRO
  • estrema posabilità
  • molto metallo
  • ottimo compendio col Gx01
CONTRO
  • articolazioni e viti a vista

Galleria fotografica