Lug 062003
 
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  • produttore: xebec
  • anno di produzione 200
  • materiale: abs, pvc
  • accessori: set di mani ed armi viste nell’anime, cavo alimentazione
  • altezza:
  • peso:
  • manuale: non presente
  • acquisto: Mostra mercato Lucca Comics 2001
  • assemblaggio : ★★★☆☆
  • finitura e colore : ★★☆☆☆
  • posa e articolazione : ★☆☆☆☆
  • fedeltà : ★★★☆☆
  • confezionamento : ★★★☆☆
  • Media: ★★½☆☆

Della serie animata è inutile parlarne, si sono spesi fiumi di parole sia dalla parte dei detrattori sia da quella dei sostenitori, l’importante a parer mio è che abbia fatto discutere e che ,seppur a modo suo, abbia contribuito a riportare in auge la moda dei “robottoni”.

Come mecha-design Evangelion mi è piaciuto subito. Contrariamente alla tradizione che vuole robot possenti, che volano e completamente immuni alla fisica comune, le unità da combattimento Evangelion sono, per così dire, molto più legate ai vincoli terreni. Infatti esse sono alimentate via cavo, possiedono una struttura semi organica che leva di mezzo ogni tipo di complicato ed impossibile meccanismo di automazione, non volano (non tutti per lo meno). Questa soluzione, legata ad un design snello ed agile (nonché dotato di una certa aggressività) a fatto breccia nel mio cuore di “nagaiano” e così appena conosciuta la serie sono andato alla ricerca di qualche riproduzione che potesse soddisfarmi.

Durante il mio peregrinare mi sono imbattuto in diverse ricostruzioni più o meno fedeli; gli Hg della Bandai su tutti, ma essendo io assai pigro, non mi sono mai messo ad assemblarli come si deve (infatti non gli ho ancora inseriti sul sito) e quindi non avevo ancora fra le mani, qualcosa che mi soddisfacesse. Finché nel Novembre del 2001 mi sono imbattuto in uno stand a Lucca Comics pieno di Actions figurs (queste misteriose) e bazzicando vedo le riproduzioni degli Eva.

Devo premettere che non mi sono mai fidato (ed a ragione) delle Action Figures. Troppo diverse dal classico modellino, troppo fragili e poco rifinite, al massimo vanno bene per metterle sul monito alla polvere, quindi era evidente lo scetticismo col qual mi sono avvicinato a questi prodotti della misconosciuta Xebec Toys.

metallicAppena presone uno in mano, mi sono dovuto ricredere, e complice un prezzaccio strappato per l’acquisto in blocco dei tre robot, me li sono portati a casa, nella variante a tiratura (pseudo) limitata Metal!

Cominciamo quindi dal modello 00 (tanto per seguire una logica) le recensioni di queste figurine d’azione.

Premesso che la scala di valutazione non potrà essere la stessa che utilizzo per i S.o.C. della Bandai, va detto subito che il livello di finitura del modello è decisamente superiore alla media.

La caratteristica che salta subito agli occhi è che contrariamente a quanto succede per i modelli veri e proprio questi Eva nascono con una posa già più o meno prestabilita. Mi spiego meglio: questo 00 ha le articolazioni mobili, ma gli assi di rotazione e le articolazioni sono studiate per ottenere solo una gamma ristretta di posizioni, limitando così il problema degli snodi in vista.

Questo da una parte migliora l’aspetto estetico, ma peggiora di certo la posabilità che risulta in parte limitata, anche se di effetto.

Un plauso va fatto per la colorazione Metal; bella veramente e molto ben distribuita, oltre che resistente.

Le articolazioni, anche se fatto con materiale gommoso e plastica, non sono affatto cedevoli e tendono a mantenere questa tenacia, anche dopo essere state manipolate diverse volte (vera croce di questo tipo di modelli).

Gli accessori sono numerosi e ben costruiti bellissimo il cavo d’alimentazione, si incastrano tutti alla perfezione e la colorazione è ottimale. Avrei preferito una miniatura del pilota e forse una basetta, ma visto il target non c’è di che lamentarsi.

Un acquisto valido in attesa che la concorrenza proponga un modello pre-assemblato “vero”.