Nuove foto, oltre a quelle ufficiali del sito tamashii.
Tipiche pose da rivista, ma svelano alcuni dettagli che ancora non erano stati confermati, come la presenza del carrello nella forma aerea e le parti mobili delle braccia.
Nuove foto, oltre a quelle ufficiali del sito tamashii.
Tipiche pose da rivista, ma svelano alcuni dettagli che ancora non erano stati confermati, come la presenza del carrello nella forma aerea e le parti mobili delle braccia.
Mentre ancora tutto tace, persino sull’effettiva numerazione (per non parlare di prototipo e data di uscita), finalmente un piccolo aggiornamento arriva dall’ultimo libro dedicato a questa serie (e che non ho ancora avuto tempo di raccattare).
La notizia, per piccola che sia è comunque golosa, perché si tratta di una scan degli schemi della machpatrol (machattacker), componente importante della serie e che sembra degnamente rappresentata in questa nuova reincarnazione.
Ricordo che ad oggi, per chi volesse un modellino, più o meno fedele di questo mezzo, l’unico pezzo reperibile sarebbe il vintage della clover, che per quanto ottimo, resta sempre un giocattolo estremamente costoso.
Finalmente sono stati pubblicati degli schemi molto chiari sul Daitarn di Bandai e soprattutto comprensivi della modalità robotica.
Da quel che riesco a capire, non ci saranno problemi di mobilità; sarà presente una piccola mach patrol, le dimensioni dovrebbero essere paragonabili ai modelli di statura media della linea Soul.
Interessante la soluzione dei cingoli, anche se son curioso di vedere come sarà realizzata, mentre sono un po’ perplesso per la dimensione delle lame sulle gambe. Se sono giuste per la modalità aerea, sono decisamente grandi per le altre due configurazioni. Spero sia prevista una versione un po’ più stretta da sostituire al bisogno…
Sono finalmente in rete i primi schemi del S.o.c. dedicato al Daitarn 3.
Negli schemi per ora disponibili si vede la modalità carro armato e quella aerea. Mentre nella foto precedente si vedeva il robot vero e proprio.
In più si possono giù apprezzare gli accessori, che sembrano abbastanza numerosi e ben dettagliati. Se non faranno modifiche dell’ultimo minuto, come per lo Zanbot, la stella sul petto potrebbe essere anche articolata. Dallo schema non si riesce a capire, se lo scudo ed i ventagli sono lo stesso accessorio, oppure è previsto un pezzo per ognuna delle due modalità.
Comunque penso che ci siano tutte le premesse perché esca un buon prodotto, di altezza similare allo Zanbot III. Speriamo non soffra degli stessi difetti.
Allego anche i 4 schemi rielaborati, che fanno capire un po’ meglio il progetto: