Nuove foto, oltre a quelle ufficiali del sito tamashii.
Tipiche pose da rivista, ma svelano alcuni dettagli che ancora non erano stati confermati, come la presenza del carrello nella forma aerea e le parti mobili delle braccia.
Nuove foto, oltre a quelle ufficiali del sito tamashii.
Tipiche pose da rivista, ma svelano alcuni dettagli che ancora non erano stati confermati, come la presenza del carrello nella forma aerea e le parti mobili delle braccia.
Finalmente arrivano le foto di quella che dovrebbe essere la colorazione definitiva del Daitarn.
I colori ora sono meglio identificabili e mostrano il solito buon lavoro di Bandai. Attenzione ho detto buono perché, sempre dalle foto, mi pare richiamare tanto lo Zanbot, come distribuzione della plastica e scelta cromatica. Il che per me, non è certo un bene. non si puo’ ancora avere certezza delle parti plastiche e di quelle metalliche. Stiamo ancora parlando del prototipo, come mi è stato fatto notare, infatti, nella foto del tank l’interno degli avambracci rivela la natira di prototipo del modello fotografato.
In ogni caso spero che non di non trovarci tanta plastica colorata in pasta, invece che dipinta.
Vedremo.
Intanto noto che la fessura sul ventre è ben visibile e che le lame ai piedi non sono cromate. In fondo mi dispiace, perché in questo mecha il cromo, secondo, me ci stava bene. Magari uscirà una versione R come abituale per alcune produzioni di Bandai.
Mentre ancora tutto tace, persino sull’effettiva numerazione (per non parlare di prototipo e data di uscita), finalmente un piccolo aggiornamento arriva dall’ultimo libro dedicato a questa serie (e che non ho ancora avuto tempo di raccattare).
La notizia, per piccola che sia è comunque golosa, perché si tratta di una scan degli schemi della machpatrol (machattacker), componente importante della serie e che sembra degnamente rappresentata in questa nuova reincarnazione.
Ricordo che ad oggi, per chi volesse un modellino, più o meno fedele di questo mezzo, l’unico pezzo reperibile sarebbe il vintage della clover, che per quanto ottimo, resta sempre un giocattolo estremamente costoso.
Finalmente sono stati pubblicati degli schemi molto chiari sul Daitarn di Bandai e soprattutto comprensivi della modalità robotica.
Da quel che riesco a capire, non ci saranno problemi di mobilità; sarà presente una piccola mach patrol, le dimensioni dovrebbero essere paragonabili ai modelli di statura media della linea Soul.
Interessante la soluzione dei cingoli, anche se son curioso di vedere come sarà realizzata, mentre sono un po’ perplesso per la dimensione delle lame sulle gambe. Se sono giuste per la modalità aerea, sono decisamente grandi per le altre due configurazioni. Spero sia prevista una versione un po’ più stretta da sostituire al bisogno…